Risposte alle domande

Il claim “0 CALORIE” può essere utilizzato solo nelle bevande o anche negli alimenti solidi? La risposta del Dott. Panarelli

zero calorie

In questo articolo vorrei rispondere al quesito di un lettore circa la possibilità di utilizzare il claim “0 calorie” su alimenti solidi e sulle bevande.

Domanda di un lettore:

“Buongiorno Dott. Panarelli, avrei un dubbio in merito ai claim nutrizionali: la dicitura “0 calorie” può essere utilizzata soltanto sulle bevande oppure è ammessa anche per gli alimenti solidi? La ringrazio e spero possa rispondermi”

Risposta:

Gentile lettore, ti ringrazio per la domanda che mi offre l’occasione di chiarire un aspetto spesso fonte di dubbi interpretativi.

Nel caso specifico, il riferimento normativo è il Reg. (CE) 1924/2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari. Secondo l’allegato del Regolamento, il claim “senza calorie” (comunemente indicato come “0 calorie” o “energy free”) può essere utilizzato soltanto se il prodotto contiene non più di 4 kcal (17 kJ) per 100 ml.

Come si può notare, la soglia è espressa soltanto in 100 ml e non in 100 g, segno evidente che la norma è stata scritta pensando in primo luogo alle bevande. Per quanto riguarda gli alimenti solidi, infatti, l’allegato non prevede il claim “senza calorie”, ma soltanto “a basso contenuto calorico” (ammesso se l’alimento contiene non più di 40 kcal (170 kJ) su 100 g di prodotto) o “a ridotto contenuto calorico” (ammesso se il contenuto calorico dell’alimento è stato ridotto di almeno il 30%).

Il caso particolare dei prodotti da ricostituire

Diverso è il discorso per quei prodotti solidi che devono essere consumati previa ricostituzione in acqua, come ad esempio le compresse effervescenti o le bustine solubili.
In questi casi, poiché il Reg. (UE) 1169/2011 prevede che la dichiarazione nutrizionale possa essere espressa sul prodotto pronto per il consumo (a condizione che siano indicate chiaramente le modalità di preparazione), è ammessa l’indicazione del claim “0 calorie” quando 100 ml di liquido pronto al consumo, non apportino più di 4 kcal.

Esempio:

Una compressa effervescente al limone che, dopo essersi disciolta in 100 ml di acqua, dà origine ad una bevanda con un valore energetico di 3 kcal.

In questo caso il claim “0 calorie” risulta conforme in quanto è riferito al prodotto ricostituito, e la tabella nutrizionale dovrà essere riportata per 100 ml di bevanda pronta. Oltre a ciò, dovranno essere riportati in etichetta l’esatta procedura e l’esatto dosaggio di prodotto per ottenere 100 ml di bevanda pronta (ad esempio disciogliere 2 compresse in un bicchiere con 220 ml di acqua).

Conclusioni

  • Su bevande: il claim “0 calorie” è ammesso se ≤ 4 kcal/100 ml.
  • Su alimenti solidi convenzionali: il claim “0 calorie” non è ammesso; è possibile solo “a basso contenuto calorico” se ≤ 40 kcal/100 g oppure “a ridotto contenuto calorico” se le calorie sono state ridotte del 30%.
  • Su prodotti solidi da sciogliere in un liquido: il claim “0 calorie” è ammesso sul prodotto ricostituito, purché la soglia dei 4 kcal/100 ml sia rispettata e siano riportate in etichetta le esatte modalità di preparazione.

In ogni caso, è bene precisare che le autorità di controllo potranno valutare la conformità caso per caso.


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Dott. Cristian Panarelli

Tecnologo Alimentare n. 320 OTA Puglia

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